A cosa serve il bendaggio compressivo?

Domanda di: Ortensia D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Il bendaggio compressivo è un tipo di fasciatura volto a ridurre il flusso di sangue in una particolare area del corpo applicandovi una pressione. Viene utilizzato nel caso in cui il soggetto presenti un'emorragia venosa sostanziosa difficile da arrestare.

Che funzione ha il bendaggio compressivo?

Il bendaggio riduce il calibro delle vene e il reflusso patologico; diminuisce il sovraccarico delle valvole; migliora la circolazione linfatica e riduce l'edema interstiziale. Di conseguenza si otterranno: un flusso venoso incanalato in senso prossimale; una maggiore ossigenazione e un miglior nutrimento dei tessuti.

Quanto tenere il bendaggio compressivo?

L'applicazione ad un arto può essere di tipo: Bendaggio Fisso (con bende all'ossido di zinco, adesive). Ha una durata di 5- 15 giorni.

Quali sono gli effetti del bendaggio Elastocompressivo sul linfedema?

Questo tipo di bendaggio elastocompressivo per linfedema permette una compressione dell'arto interessato provocando un aumento della velocità di circolazione della linfa e del sangue e realizzando così la riduzione dell'edema.

Quanto tenere una fasciatura?

DURATA DEL BENDAGGIO

E' importante che l'operatore, a seconda della funzione che il bendaggio ha in quello specifico caso, capisca quando è ora di sostituirlo. Comunque, può essere mantenuto fino a 10 giorni.

IL BENDAGGIO ELASTOCOMPRESSIVO | INFERMIERI online