Il consenso informato in medicina è l'accettazione che il paziente esprime a un trattamento sanitario, in maniera libera, e non mediata dai familiari, dopo essere stato informato sulle modalità di esecuzione, i benefici, gli effetti collaterali e i rischi ragionevolmente prevedibili, l'esistenza di valide alternative ...
a. Conformità di voleri: agire di consenso, d'accordo. b. In diritto, elemento essenziale del negozio giuridico bilaterale o plurilaterale, consistente nell'incontro delle manifestazioni di volontà di due o più soggetti contrapposti (sinon.
Il paziente che non sia stato adeguatamente informato dal medico prima di essere sottoposto a una terapia o ad un intervento chirurgico potrà instaurare un giudizio contro il sanitario per far accertare la responsabilità di quest'ultimo e quindi per ottenere il risarcimento dei danni subiti.
Solitamente, Il consenso è previsto in forma scritta nei casi in cui l'esame clinico o la terapia medica possano comportare gravi conseguenze per la salute e l'incolumità della persona. Se il consenso è rifiutato, il sanitario ha l'obbligo di non eseguire o di interrompere l'esame clinico o la terapia in questione.
Il consenso informato si ottiene sostanzialmente quando il paziente comprende: Il proprio stato clinico attuale, compreso il decorso probabile se non viene adottato alcun trattamento. I trattamenti potenzialmente utili, con relativa descrizione e spiegazione di potenziali rischi, benefici e oneri.