Il fine dello standard DVB T2 consiste nel miglioramento della ricezione con apparati fissi e portatili facendo crescere anche il bitrate ovvero la quantità di informazioni trasferita nell'unità di tempo: più dati vengono trasferiti al secondo per quanto riguarda il flusso video, maggiore sarà la qualità delle immagini ...
In Italia, per consentire un uso più efficiente dello spettro a fronte della liberazione della banda 700 MHz, conclusasi il 30 giugno 2022, è stata disposta l'attivazione dello standard trasmissivo DVBT-2 a livello nazionale che dovrebbe completarsi entro il 2023.
Come faccio a sapere se il mio TV è compatibile con DVB-T2?
Per fare un'ulteriore verifica basta cercare nel menu principale la voce “Sintonizzatore digitale”: se è presente la dicitura DVB-T2 HEVC/H265 allora il TV è compatibile. Da pochi mesi è disponibile anche un altro modo per capire la compatibilità. Esistono due canali di test: il canale 100 Rai e il canale 200 Mediaset.
Come si fa a sapere se la TV ha bisogno del decoder?
La cosa più semplice da fare per capire se c'è bisogno di un decoder DVB-T2 è controllare la data di acquisto del proprio televisore: le tv vendute dal 22 dicembre 2018 in poi sono dotate di decoder integrato compatibile con il nuovo digitale terrestre.
Il decoder, nell'accezione “televisiva” del termine, è un dispositivo elettronico che consente la fruizione di canali e servizi altrimenti non disponibili con le funzionalità di un comune televisore.