A cosa serve il deposito cauzionale?

Domanda di: Fabiano Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il deposito è previsto allo scopo di tutelare il proprietario di un appartamento contro i possibili danni causati dall'inquilino all'immobile, per difenderlo da eventuali non-pagamenti degli ultimi mesi di locazione, ed in generale contro ogni possibile inadempimento da parte dell'inquilino.

Cosa copre il deposito cauzionale?

Il deposito cauzionale ha come scopo quello di garantire l'adempimento degli obblighi da parte dell'inquilino, come il mancato pagamento del canone, le spese accessorie e soprattutto degli eventuali danni arrecati all'immobile durante il periodo di occupazione.

Quando si può trattenere il deposito cauzionale?

Il locatore può legittimamente trattenere la cauzione per ripristinare gli eventuali danni che l'inquilino abbia arrecato all'immobile, sempre che questa possibilità sia prevista dal contratto di locazione e sempre che possa dimostrare la presenza dei danni e la loro quantificazione economica.

Perché si paga la cauzione?

Quando si stipula un nuovo contratto per la fornitura di luce e gas la maggior parte delle società richiede un deposito cauzionale, ossia una certa somma da pagare tramite bollettino postale. Si tratta di una vera e propria garanzia che il fornitore richiede al cliente per tutelarsi contro situazioni di morosità.

A cosa serve la cauzione di un affitto?

Questo deposito cauzionale servirà a garantire una protezione al locatore dalle eventuali inadempienze del conduttore. È un fondo che rappresenta una sorta di cassa per il locatore e che può essere utilizzato quando si verifica il mancato pagamento di una mensilità da parte del conduttore.

Deposito Cauzionale : di cosa si tratta?