Domanda di: Dr. Max Lombardo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(29 voti)
La carta ruvida, invece, è ideale per esaltare la pastosità dei colori a pastello e delle matite. Consigliata anche per le tecniche che prevedono l'utilizzo di acqua, come colori a tempera e acquerelli, per dipingere senza increspature.
La scelta principale, come sottolineavamo anche prima, è tra la carta ruvida e quella liscia: quella ruvida è indicata per i pastelli e le crete che mettono in risalto la struttura della carta. Quella liscia, permettendo una maggiore precisione nei dettagli del disegno, è particolarmente adatta a penna e matita.
La carta liscia, in virtù della sua superficie continua, ci dà la possibilità di disegnare con una maggiore precisione, e quindi di realizzare dettagli molto piccoli e curati.
L'album liscio è in assoluto il più utilizzato. Benché sia dichiarato ideale per il disegno tecnico è usato moltissimo anche per i disegni artistici e risulta in assoluto il più venduto. A seguire l'album riquadrato, è comunque liscio ma ha un riquadro già disegnato sul foglio.
La carta adatta alla tempera è tipicamente la stessa che viene utilizzata per la tecnica ad acquerello: a seconda del risultato che vuoi ottenere puoi scegliere tra blocchi contenenti carta dalla grana satinata (liscia), a grana fine, a grana grossa, oppure vergata (adatta alle tecniche materiche miste).