A cosa serve il marcatore CEA?

Domanda di: Fulvio Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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L'esame del CEA viene utilizzato per: Monitorare il trattamento dei pazienti con cancro al colon; può essere utilizzato anche come marcatore del carcinoma midollare della tiroide, del cancro del colon retto, del polmone, della mammella, del fegato, del pancreas, dello stomaco e dell'ovaio.

Quando il valore del CEA è preoccupante?

In definitiva, quindi, l'antigene carcino-embrionario non è specifico per alcun tipo di neoplasia, anche se valori superiori a 20 µg/ml (20 mcg/ml) sono significativamente correlati con metastasi e/o carcinoma primitivo del pancreas o del colon-retto.

Cosa significa se la CEA è alta?

Il CEA (Antigene carcinoembrionale) è una glicoproteina appartenente alla famiglia delle immunoglobuline che ha una concentrazione plasmatica in condizioni normali che va da 0 a 4 ng/ml. I livelli di CEA aumentano in maniera significativa in presenza di tumore al polmone e/o del colon-retto.

Quali sono i marcatori tumorali più importanti?

I markers tumorali sono:
  • CEA (antigene carcino-embrionario)
  • I mucinici, in particolare il CA125, il CA19-9, il CA15-3 , CA72-4, CA50.
  • Alfa-feto proteina (aFP)
  • Il TPA (antigene polipeptidico tessutale)
  • Cyfra 21.
  • HE4 (ovarian cancer marker)
  • NSE (enolasi neuronale specifica)
  • PSA (antigene prostatico specifico)

Quali sono i valori del sangue alterati in caso di tumore?

Una prima spia di tumore può accendersi quando i globuli rossi diminuiscono bruscamente nel giro di poco tempo, fino ad arrivare a un valore inferiore agli 8 grammi per decilitro.

Ricerca di marcatori tumorali nel sangue - AIRC