Le lacrime principali tengono l'occhio lubrificato e gli impediscono di seccarsi, quelle di reazione aiutano a prevenire le irritazioni in caso di corpi estranei nell'occhio, mentre quelle psichiche vengono prodotte in risposta a diversi tipi di emozioni come tristezza, rabbia, stress, gioia o dolore fisico.
Non solo, si diminuisce anche lo stress, altro fattore che favorisce l'ipertensione; stimola la depurazione: piangendo si eliminano alcune tossine e si contrastano alcuni batteri, disintossicando l'organismo e proteggendolo; favorisce il sonno: dopo un pianto, ci si sente spesso spossati e vuoti, oltre che più calmi.
Quando si prova una forte emozione, il sistema limbico del cervello stimola il sistema nervoso centrale, il quale a sua volta mette in moto una serie di reazioni fisiologiche: il battito cardiaco aumenta, si altera il ritmo della respirazione e le ghiandole lacrimali, poste sopra l'arco superiore dell'occhio, producono ...
Attraverso le lacrime l'essere umano esprime emozioni e sentimenti. Si piange per un dolore fisico o per una sofferenza emotiva, per la perdita di una persona cara. Ci sono lacrime di tristezza, di dispiacere, ma anche di rabbia, di frustrazione, addirittura di gioia! E ci sono lacrime trattenute, mai versate.
Ecco le emozioni che, quando vengono trattenute troppo a lungo, predispongono più facilmente all'insorgenza di attacchi di panico. Dolore per la morte di una persona cara.