Domanda di: Ing. Giovanna Barone | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'obiettivo del sarcastico è pungere, far sentire in colpa, provocare reazioni negative per ottenere uno scopo personale, fosse anche solo quello di tenere l'altro sotto controllo. Il sarcasmo è l'ironia portata all'eccesso e mossa dal fine di sminuire e svilire l'altro.
Il sarcasmo è una figura retorica consistente in una forma di ironia amara e pungente, volta allo schernire o ad umiliare qualcuno o qualcosa. Può essere sottolineato anche attraverso particolari intonazioni della voce, enfatizzando così alcune parole o parti dell'affermazione.
Ironia amara e pungente, ispirata da animosità e quindi intesa a offendere e umiliare, che a volte può anche essere espressione di profonda amarezza rivolta, più che contro gli altri, contro sé stessi: parole, frasi, osservazioni piene di s.; parlare, rispondere con s.; fare del sarcasmo; sento del s.
L'ironia (dal greco εἰρωνεία eirōneía, «dissimulazione») consiste nell'affermare il contrario di ciò che si pensa con lo scopo di ridicolizzare o sottolineare concetti per provocare una risata. L'ironia implica una critica, ma si differenzia nettamente dal sarcasmo, che implica anche disprezzo.
L'incapacità di riconoscere il sarcasmo può essere segno di demenza frontotemporale. Sarcasmo: la capacità di insultare gli idioti senza che se ne accorgano. 'Demenza frontotemporale' è un termine generico che indica un gruppo di disturbi che colpiscono soprattutto i lobi frontali e temporali del cervello.