Cos'è un subwoofer passivo? I sub passivi sono definiti così perché devono essere alimentati da un amplificatore esterno o da un ricevitore audio/video (AV). Sono simili ai classici speaker. La cosa fondamentale da ricordare di un sub passivo è che ha bisogno di più potenza per riprodurre i bassi.
I subwoofer passivi sono dei normali diffusori che necessariamente devono essere collegati ad un amplificatore sufficientemente potente. L'unico circuito di cui essi sono dotati è il crossover, ossia il filtro che permette solamente a certe frequenze - quelle utili per il subwoofer - di arrivare al diffusore.
il radiatore passivo sostituisce il condotto in un sistema reflex. Il radiatore passivo è una scelta obbligata quando la frequenza di accordo di un reflex richiede un condotto troppo lungo. Un condotto diventa "troppo lungo" quando la sua lunghezza d'onda è paragonabile alla massima frequenza emessa dal woofer.
Un subwoofer è un altoparlante woofer o un diffusore acustico dedicato alla riproduzione di suoni e rumori a bassa frequenza. Insieme a diffusori acustici che coprono la banda di frequenza più elevata, il subwoofer può essere utilizzato per aumentare l'estensione delle basse frequenze.
Il collegamento ad un sub passivo è molto semplice: le due uscite ANTERIORI SX e DX dell'amplificatore vanno negli appositi ingressi del sub, che provvede a tagliare il segnale con il suo crossover interno. Dal sub poi parte il segnale "tagliato" SX e DX che viene invece inviato alle due casse.