Coloro che incassano canoni per locazioni brevi e i gestori delle strutture ricettive devono riscuotere l'imposta di soggiorno dovuta dai loro clienti per poi riversarla all'ente locale e devono provvedere alla presentazione della dichiarazione.
Chi deve fare la dichiarazione imposta di soggiorno?
Sono obbligati a inviare questa comunicazione tutti i proprietari o gestori di imprese ricettive e soggetti che incassano questo canone, o corrispettivo, tramite locazioni brevi di durata non superiore a 30 giorni, anche per immobili gestiti fuori dall'attività di impresa.
Cos'è la dichiarazione annuale imposta di soggiorno?
La dichiarazione annuale per l'imposta di soggiorno, contiene il riepilogo di tutti i movimenti registrati l'anno pregresso, come il numero di soggetti, esenzioni, pernottamenti, etc..., nonché tutte le informazioni utili al computo del corretto assolvimento degli obblighi relativi proprio alla rendicontazione dell' ...
Cosa succede se il cliente non paga la tassa di soggiorno?
Nel caso in cui ci siano errori o violazioni degli obblighi in merito al pagamento della tassa di soggiorno è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria per le strutture ricettive che parte da un minimo di 25€ ad un massimo di 500€ ai sensi dell'articolo 7-bis, comma 1, del D. Lgs. n. 267/00.
Tale tassa non è però addebitabile a diverse categorie di viaggiatori: residenti, bambini al di sotto dei 12 anni, universitari fuori sede, disabili e accompagnatori, malati e i congiunti di chi è ricoverato in strutture sanitarie, militari e Polizia, autisti di autobus e accompagnatori turistici.