Domanda di: Dr. Rufo Pagano | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La divinazione è la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali; tale pratica si esprime spesso attraverso un rituale, solitamente in un contesto religioso, e può basarsi sull'interpretazione di segni, eventi, simboli o presagi oppure manifestarsi attraverso una ...
La divinazione è la pratica attraverso la quale, tramite la scelta di uno strumento divinatorio, si cercano “risposte” a domande inerenti la propria vita personale. Il tipo di divinazione di cui parleremo è una divinazione solitaria, perché può essere fatta in autonomia, senza l'aiuto di “esperti del settore”.
Fenomeno culturale di natura religiosa, che consiste nel venire a conoscenza di necessità o eventi diversi, mediante facoltà o tecniche che, trascendendo le normali modalità del conoscere, sono volte a raggiungere fatti impercepibili dai sensi e imprevedibili per via di ragionamento o di calcolo.
La divinazione era un'arte in cui i sacerdoti etruschi dimostravano una grande abilità. I sacerdoti erano accomunati da un segno distintivo: portavano il “lituo”, una specie di scettro di legno molto simile al pastorale, cioè al bastone ricurvo che ancora oggi viene usato dai vescovi.
Specchi, pitture e oggetti antichi di altro tipo (ve ne sono di perfettamente conservati presso il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria) raccontano che l'organo divinatorio per eccellenza era il fegato. Esisteva un rituale determinato per la corretta lettura delle viscere.