A cosa serve la finitura in gommalacca?

Domanda di: Evangelista Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La gommalacca è una resina naturale che usiamo per fare la vernice di gommalacca con cui lucidiamo i mobili. Si tratta di una lucidatura messa a punto dai francesi nel 700 per dare risalto alle superfici dei mobili intarsiati.

Quando si usa la gommalacca?

La gommalacca dunque è molto usata nella lavorazione e nel restauro del legno e nella produzione di vernici per liuteria. Ma questi non sono i soli settori dove viene utilizzata. Essendo commestibile, la si trova molto presente nel settore dell'industria alimentare.

Cosa passare dopo la gommalacca?

Dopo aver lasciato asciugare bene il fondo passiamo alla lucidatura a cera. La cera ci aiuterà a proteggere il fondo di gommalacca e smorzerà l'eventuale lucido, dando al mobile una finitura opaca.

Come si usa la gommalacca sui mobili?

Per applicare la gommalacca a pennello si prepara una soluzione concentrata: 250 gr di gommalacca in un litro di alcool. Utilizzate un pennello piatto a setole morbide seguendo la venatura del legno. Fate attenzione a distribuire la vernice uniformemente e a evitare colature: nel caso si formassero pulite subito.

Quante mani di gommalacca bisogna dare?

Ricordatevi che per "mano" di gommalacca, non si intendono quelle fra una ricarica del tampone e l'altra, ma quelle fra un giorno e l'altro. Comunque non spaventiamoci, tre o quattro mani sono sufficienti per ottenere un buon lavoro.

Cinque errori da NON commettere nella lucidatura a gommalacca