A cosa serve la fontanella nei neonati?

Domanda di: Teseo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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A cosa serve la fontanella del neonato? La fontanella del neonato è formata da tessuto fibroso e resistente, lo stesso apprezzabile lungo le suture tra le ossa, che consente alla testa del neonato di modellarsi per poter fuoriuscire dal canale del parto.

Che succede se si tocca la fontanella dei neonati?

Anche se si tratta di una zona delicata, la fontanella è una membrana flessibile e resistente e toccarla non provoca dolore al piccolo. Il buon senso dice che un bambino piccolo deve essere sempre maneggiato con attenzione; non c'è bisogno, tuttavia, di una cautela eccessiva.

Cosa succede se non si chiudono le fontanelle?

Un ritardo nella chiusura della fontanella va considerato in una valutazione generale del bimbo, di solito si associa a segni e sintomi clinici che indirizzano verso la diagnosi di malattie particolari come l'ipotiroidismo, il rachitismo (carenza di vitamina D), la sindrome di Down etc.

Quando si chiede la fontanella?

Attorno al II-III mese di vita, per la fontanella posteriore; Attorno al 18esimo mese di vita, per la fontanella anteriore; Attorno al VI mese di vita, per la fontanella sfenoidale; Tra il VI e il 18esimo mese di vita, la fontanella mastoidea.

Quando preoccuparsi per la fontanella?

Quando bisogna preoccuparsi? Quando la fontanella pulsa vistosamente e senza sosta, in caso di febbre e malessere, se il bambino appare abbattuto e poco reattivo. In questo caso è bene andare al pronto soccorso.

Posso toccare la FONTANELLA del neonato? Cosa dicono i Pediatri.