Domanda di: Michael Ricci | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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L'estremità posteriore di una barca. Nella sua parte immersa, la p. ha forma sottile, per ridurre al minimo la resistenza dell'acqua al moto della nave e per facilitare il buon funzionamento del timone e delle eliche (quando vi sono).
Non è molto difficile da capire. La prua è quella parte della barca che, in manovra, andrebbe messa subito nella posizione giusta, così che dopo si possa accostare la poppa. A poppa hai i motori e hai i timoni, è la poppa che manovra, un po' come un dumper da cantiere.
L'estremità anteriore della nave, o di un'imbarcazione in genere (detta anche prora), ordinariamente diversa per forma dall'estremità posteriore, cioè dalla poppa.
Nelle antiche imbarcazioni di grosse dimensioni la poppa era la zona in cui erano situate anche le cabine del comandante e degli ufficiali, divenendo di fatto la parte più "ricca" grazie a magnifiche decorazioni, alle passeggiate, alle gallerie ed anche alle parecchie (e famosissime) finestre che ne ornavano i diversi ...
Questo lato fu chiamato dapprima lato del timone e poi tribordo, dall'olandese '' stierbord '' ( lato del timone ) . Dato che il timoniere voltava sempre le spalle al lato sinistro della barca quando guidava ,questo lato fu chiamato babordo,dall'olandese bakboord (lato alle spalle ) .