A cosa serve la recitazione?

Domanda di: Sig. Ippolito Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Stimola la fantasia e la comprensione dell'altro
Recitare significa mettersi nei panni di un altro, e nello specifico del personaggio che dobbiamo interpretare. Significa immaginare come l'altro si sente, cosa vive, quali sono le sue emozioni e questo aiuta anche a migliorare la capacità di comprendere il prossimo.

Cosa insegna la recitazione?

Stimola la creatività e l'empatia

Quando si recita è necessario mettersi nei panni di un personaggio, mosso da certi desideri e paure, con obiettivi e sogni. Per essere convincenti è necessario immaginare come si sente questo personaggio, cosa vive, quali sono le sue emozioni e come è possibile farle "vedere".

A cosa serve recitazione?

Oltre a darti la possibilità di metterti in gioco, di aiutarti a superare i tuoi problemi, di migliorare le tue capacità, fare teatro può anche stimolarti da un punto di vista artistico! Recitare vuol dire anche (e soprattutto) mettere una parte di sé stessi in ogni ruolo che si interpreta.

Perché recitare?

La recitazione aiuta a conoscere sé stessi

Il confronto con il personaggio da interpretare darà, ad esempio, la capacità di vedere la propria reazione difronte ad una situazione particolare, dinanzi a una difficoltà, i sentimenti e le emozioni che si scatenano al loro presentarsi.

Come capire se si è portati per la recitazione?

Come capire se un bambino è portato per la recitazione?
  • Ama immedesimarsi in storie e situazioni, immaginando dialoghi e interpretando le emozioni dei personaggi che si sta immaginando.
  • Si diverte a fare imitazioni.
  • È molto espressivo/a, sia con il volto, sia con la propria gestualità.

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