La valutazione finale riflette l'efficacia del lavoro e serve anche a dare delle indicazioni per il futuro; la valutazione sommativa, espressa in decimi negli scrutini quadrimestrali e finali, verifica e valuta i risultati raggiunti dallo studente, avanza previsioni per il proseguimento degli studi.
La valutazione, deve così supportare la realizzazione di tale rapporto formativo autentico. Tale processo pertanto, non solo favorisce la crescita emotiva e affettiva dell'alunno ma permette lo sviluppo di abilità metacognitive che permettono al discente di compiere valutazioni inerenti il proprio operato.
La valutazione finale è espressa in centesimi. Al credito scolastico è attribuito fino a un massimo di 40 punti. Per quanto riguarda le prove scritte, a quella di Italiano sono attribuiti fino a 20 punti, alla seconda prova fino a 20, al colloquio fino a 20. Si può ottenere la lode.
Inoltre, la valutazione è utilizzata dal docente come strategia utile alla costruzione di attività e di strategie didattiche. La valutazione ci aiuta a prestare attenzione al binomio insegnamento-apprendimento e, soprattutto, sostiene la stimolazione, la motivazione al miglioramento.
La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione, ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al ...