Domanda di: Moreno Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'assegno circolare è un titolo di credito all'ordine emesso da una banca autorizzata dall'autorità competente, grazie a cui l'intestatario/beneficiario può incassare la somma indicata.
Che differenza c'è tra un assegno bancario è un assegno circolare?
L'assegno bancario sarà emesso dal cliente, compilando un modulo in bianco che avrà precedentemente richiesto alla banca. L'assegno circolare sarà emesso dalla banca (evidentemente, su richiesta di un cliente). Come vedremo nel paragrafo successivo, la principale differenza sostanziale è nella garanzia di copertura.
Esiste un importo massimo per l'assegno circolare? Non esistono dei limiti riguardanti l'importo massimo da inserire in un assegno circolare. Con tale titolo di credito, infatti, possono essere effettuati pagamenti di qualsiasi ammontare purché se ne abbia ovviamente la disponibilità.
L'importo dell'assegno circolare risulta pertanto sempre coperto dal deposito bancario del suo emittente. Non si corrono pertanto rischi di ritrovarsi dinanzi ad un assegno senza provvista. Conviene che il prenditore incassi l'assegno entro 8 o 15 giorni dalla data di emissione.
Il protesto su assegno circolare. In caso di mancato pagamento di un assegno circolare, si può ricorrere al protesto. Si tratta di un atto pubblico con il quale viene dichiarato il mancato pagamento della somma indicata nel titolo di credito.