A cosa serve un dimmer?

Domanda di: Sig. Caligola Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il dimmer è un apparecchio elettronico che consente di regolare l'intensità luminosa di una lampada. Nello specifico, il termine deriva dall'inglese to dim che significa "attenuare la luce". In italiano viene anche chiamato varialuce o anche regolatore di luminosità.

Cosa succede se metto lampadina non dimmerabile?

La dicitura "Non dimmerabile" significa che la lampada non può essere collegata a dispositivi che regolano l'intensità luminosa ma può essere collegata solo a normali interruttori (ma anche a temporizzatori) con funzione di acceso/spento.

Dove si mette il dimmer?

L'inserimento del dimmer nel circuito di alimentazione non è complicato: in pratica lo si sostituisce all'interruttore e lo si collega ai due cavi, presenti nella cassetta. Ruotando la manopola, la luminosità della lampadina va dal massimo allo spegnimento completo.

Cosa significa interruttore dimmerabile?

La parola “dimmerabili” dipende dal dimmer, ma come? Non tutti gli impianti riescono a reggere, o meglio sono compatibili, con un regolatore di luce. Quindi, nel gergo tecnico, si definisce “Dimmerabile” quello strumento di illuminazione (ma non solo) che può essere modulato attraverso un dimmer.

Quanti tipi di dimmer ci sono?

A seconda della porzione di onda tagliata, si possono avere dimmer a taglio di fase ascendente (leading edge) o dimmer a taglio di fase discendente (trailing edge).

COME COLLEGARE UN DIMMER LED e cosa serve