Il padre è una figura essenziale nella crescita del figlio, perché costituisce un punto di riferimento con cui il bambino si confronta e attraverso cui sviluppa la propria identità. Rappresenta un rifugio sicuro, una base su cui costruire le proprie esperienze relazionali.
Il ruolo del padre è di fornire protezione, infondere fiducia e sicurezza, saper contenere ed esercitare un modello normativo e affettivo. In un viaggio continuo, tra prove ed errori, sbagli e soddisfazioni, si impara ad essere Padre e a crescere in questo ruolo nella costante interazione con il figlio.
La deprivazione della figura paterna può comportare una serie complessa di conseguenze che afferiscono alle seguenti categorie: autostima ed adattamento personale, comportamento impulsivo ed antisociale, difficoltà nei rapporti interpersonali e psicopatologia.
Cosa significa essere padre? Il significato etimologico rimanda ad immagini potenti: “colui che protegge, che sostiene, che nutre la famiglia”. La funzione paterna infatti entra in gioco un attimo dopo rispetto a quella materna che vive inizialmente un rapporto simbiotico col figlio,.
pappà) s. m. [voce onomatopeica del linguaggio infantile]. – Padre. È voce fam. e affettuosa, largamente diffusa in tutta Italia (mentre babbo si va sempre più restringendo all'ambito toscano), usata soprattutto come vocativo o quando si parla del padre con i familiari o con amici (analogam.