A cosa servivano gli obelischi egizi?

Domanda di: Gelsomina Leone  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Infatti, l'obelisco nell'antico Egitto si ubicava all'entrata dei templi e dei luoghi di culto più sacri, spesso in coppia, e serviva a marcare l'ingresso dei fedeli nel territorio sacro.

Cosa servono gli obelischi?

In epoca faraonica, gli obelischi erano ritenuti simboli solari, venivano collocati davanti alle entrate dei templi e arricchiti da incisioni commemorative. Per i romani, le gigantesche stele di basalto acquistarono un significato simbolico come bottino di guerra e testimonianza della forza imperiale.

Cosa rappresenta l'Obelisco per gli egizi?

L'obelisco simboleggiava il Dio del sole Ra, e durante la breve riforma religiosa di Akhenaton si diceva fosse un raggio di sole pietrificato dell'aten, il disco solare. Si pensava inoltre che il dio esistesse all'interno della sua struttura.

Come si alzavano gli obelischi?

Gli obelischi viaggiavano adagiati orizzontalmente sul ponte di una imbarcazione appositamente costruita, dotata di un'ancora galleggiante rovescia a prua che manteneva la nave nella rotta e una pietra calata a poppa che strisciava sul letto del fiume per controllarne la velocità.

Quanti obelischi sono rimasti in Egitto?

Attualmente in Egitto ne rimangono solo 5, mentre la città di Roma ne possiede ben 9, che furono sottratti durante la conquista d'Egitto. Tuttavia, gli obelischi egizi furono imitati in Etiopia e molti altri giunsero a Roma in periodo imperiale come ornamento di monumenti.

Il gran segreto degli obelischi presenti in tutto il mondo che nessuno conosce