A cosa servono i contributi figurativi?

Domanda di: Nunzia Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Cosa sono i contributi figurativi? La contribuzione figurativa garantisce, in casi tassativi, la copertura assicurativa di determinati periodi in cui il lavoratore è impossibilitato a svolgere la propria prestazione lavorativa. I periodi vengono accreditati d'ufficio o su domanda dell'interessato.

Che valore hanno i contributi figurativi ai fini della pensione?

La domanda che molti lavoratori e responsabili HR si pongono è: qual è la reale valenza dei contributi figurativi INPS? La risposta è che i contributi figurativi sono utili a tutti gli effetti e concorrono, quindi, a determinare sia il diritto al ricevimento della pensione sia la misura dell'assegno stesso.

Come funzionano i contributi figurativi?

I contributi figurativi sono accreditati d'ufficio nel momento dell'interruzione o della sospensione del rapporto di lavoro in caso di disoccupazione, cassa integrazione o malattia/infortunio sul lavoro ma talvolta sono riconosciuti nel momento in cui si presenta domanda di pensione.

Quanti anni di contributi figurativi si possono avere?

Da ricordare I contributi figurativi che possono essere presi in considerazione per il diritto alla pensione di anzianità, non devono superare il limite massimo di cinque anni in tutta la vita assicurativa.

Che differenza c'è tra contributi figurativi e contributi normali?

I contributi effettivi si riferiscono a un periodo in cui il lavoratore è regolarmente impiegato, mentre quelli figurativi riguardano quei periodi in cui, per diversi motivi, non è possibile lavorare.

Differenza tra contributi figurativi e contributi effettivi: Chiarenza Giuseppe