A cosa servono le attività laboratoriali?

Domanda di: Damiano Damico  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (42 voti)

Le attività laboratoriali, dunque, prevedono una metodologia di tipo esperienziale dove il bambino ha un ruolo attivo e può apprendere sperimentando nella serenità di un ambiente non giudicante, in un ambiente dove è possibile sbagliare.

A cosa serve l'attività laboratoriale?

La “didattica laboratoriale” comprende qualsiasi esperienza o attività nella quale lo studente riflette e lavora insieme agli altri, utilizzando molteplici modalità apprenditive, per la soluzione di una situazione problematica reale, l'assolvimento di un incarico o la realizzazione di un progetto.

Perché è importante la didattica laboratoriale?

Dal punto di vista dello studente, questa didattica favorisce l'attivazione degli stili di apprendimento preferiti, consente di utilizzare e valorizzare al meglio le sue risorse e i suoi interessi, favorisce la consapevolezza di ciò che si è imparato e potenzia i processi cognitivi e metacognitivi.

Cosa sviluppa la didattica laboratoriale?

La didattica laboratoriale, in un clima di inclusività e collaborazione, promuove le capacità personali e relazionali del discente e attiva dei percorsi formativi finalizzati a valorizzare autonomia di giudizio e di azione, fecondi rapporti di identificazione e proficua collaborazione con gli altri.

Che caratteristiche devono avere i laboratori didattici?

Il laboratorio è principalmente un luogo mentale, una forma mentis, una pratica del fare che valorizza la centralità dell'allievo, pone l'enfasi sul processo di apprendimento e mette in stretta relazione l'attività sperimentale degli allievi con le competenze dei docenti.

Concorso Docenti 2020 | Metodo laboratoriale e compito di realtà