A quale domanda risponde il complemento di causa efficiente?

Domanda di: Miriana Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (58 voti)

Il complemento di causa efficiente indica la cosa da cui è compiuta un'azione espressa da un verbo di forma passiva; risponde alla domanda: da che cosa? Es. La barca fu sommersa dalle onde.

Che cos'è il complemento d'agente e di causa efficiente?

Si parla di complemento d'agente quando chi svolge l'azione è un'entità animata (persona o animale), es. La preda è stata inseguita dal lupo. In presenza di un'entità non animata (un oggetto, un fatto o un'entità astratta), si ha invece un complemento di causa efficiente, in quanto causa che produce l'effetto, es.

Come si riconosce un complemento di causa efficiente?

Il complemento è detto d'agente se l'azione è compiuta da una persona o da un animale (“La torta è stata assaggiata da tutti”), mentre è di causa efficiente se è compiuta da una cosa inanimata o da un animale considerato come essere non animato (“L'albero è stato abbattuto dal vento”).

A quale domanda rispondono i complementi d'agente e causa efficiente?

Risponde alla domanda "da che cosa?" e si riferisce a esseri non animati. Si forma con l'ablativo semplice. Indica l'agente inanimato dell'azione nelle frasi con il verbo passivo.

Che domande risponde il complemento d'agente?

Secondo le grammatiche scolastiche, risponde alle domande da chi?, ad opera di chi?. Appartiene alla categoria dei complementi indiretti.

Complementi d'agente e di causa efficiente