Muta vocale è il termine con cui, in biologia, si indica il cambio di voce che ha luogo durante la pubertà, soprattutto nei maschi. La voce maschile scende di circa un'ottava tra l'undicesimo ed il sedicesimo anno di età, quella femminile di circa due toni tra il decimo ed il quindicesimo anno.
, alle nostre latitudini, avviene per le femmine, con una certa approssimazione da 1 anno prima a 2 anni dopo il menarca (in pratica dai 9-10 anni ai 14-15). Per i maschi tale fenomeno copre un'età dai 10-11 anni ai 17-18.
Muta vocale è il termine con cui, in biologia, si indica il cambio di voce che ha luogo durante la pubertà, soprattutto nei maschi. La voce maschile scende di circa un'ottava tra l'undicesimo ed il sedicesimo anno di età, quella femminile di circa due toni tra il decimo ed il quindicesimo anno.
Altro carattere sessuale secondario che si osserva nel maschio, nel periodo puberale, è il cambiamento del timbro della voce, il cambiamento della voce avviene a circa 13 anni e la voce di tipo adulto è raggiunta a circa 15 anni.
Generalmente questo cambiamento inizia intorno ai 12 anni e può proseguire fino ai 18 quando l'apparato vocale si forma definitivamente, sarebbe bene evitare, in questo periodo, di dedicarsi al canto in maniera impegnativa poiché si è in una fase di trasformazione e si è quindi più fragili.
Uno dei segni più evidenti del cambiamento maschile è il nuovo timbro vocale, più basso e profondo. Questo cambio della voce è dovuto ad un aumento della lunghezza delle corde vocali che segue lo scatto della crescita della laringe.