Domanda di: Dott. Mietta Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La regola generale prevede che l'assegno unico universale sia diviso al 50% tra i genitori separati, che abbiano l'affidamento condiviso dei figli, riservandosi comunque la facoltà, previo accordo dei genitori, di decidere che l'assegno possa essere riscosso in misura pari al 100% da uno solo dei due genitori.
L'assegno unico per i figli spetta in egual misura ad entrambi i genitori. AL 100% viene stanziato solo con accordo tra le parte o qualora esista una sentenza che stabilisca spetti solo a uni dei due.
Come richiedere l'assegno unico con genitori separati?
Per ottenere l'assegno, i genitori possono già fare domanda sul sito dell'INPS, oppure avvalersi del Contact Center Integrato o degli Istituti di Patronato. Infatti, c'è tempo fino al 30 giugno 2022 per presentare l'istanza e per recuperare anche gli arretrati dal mese di marzo.
Il “mantenimento” comprende le spese “ordinarie”: quelle sugli aspetti della quotidianità dei figli (vitto, alloggio, abbigliamento), ma anche le tasse scolastiche o le spese di farmaci da banco per malanni stagionali e/o ordinari.
Chi è separato può richiedere gli assegni familiari?
In caso di separazione legale dei coniugi, l'assegno familiare spetta al coniuge cui sono stati affidati i figli e si calcola sul reddito del suo nucleo familiare. Ciò vale anche qualora sia l'ex coniuge, in base alla sua posizione lavorativa, ad essere titolare dell'assegno (Cass. civ., Sez.