Domanda di: Ingrid Ferrari | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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La birra, contenendo alcol etilico, danneggia principalmente il fegato, causando steatosi (fegato grasso), epatite alcolica e cirrosi. Il consumo eccessivo influisce negativamente anche su pancreas (pancreatiti), stomaco (gastriti), sistema cardiovascolare (ipertensione) e cervello, oltre ad aumentare il rischio di tumori (fegato, bocca, gola, esofago, colon).
Quale alcol fa più male al fegato, la birra o il vino?
A parità di quantità alcolica, vino e birra hanno effetti molto simili sul fegato. Un bicchiere di vino da 125 ml e una lattina di birra da 330 ml contengono all'incirca la stessa quantità di alcol (12-13 grammi), quindi presentano rischi epatici equivalenti.
Studi recenti hanno documentato un aumento del rischio di mortalità per cirrosi epatica già con consumi di 12-24 grammi di etanolo al giorno negli uomini, mentre nelle donne un aumento significativo del rischio è stato osservato anche con consumi fino a 12 grammi al giorno.
Ingerire troppo alcol può provocare malattie al fegato, pressione arteriosa elevata, disturbi psichici come ansia e depressione, e insonnia [3]. Inoltre, le bevande alcoliche sono considerate responsabili di 741 mila casi di tumore nel 2020, in particolare all'esofago, al fegato e, nelle donne, al seno [4].