Quando il GUP rinvia a giudizio?

Domanda di: Alberto Testa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Rinvio a giudizio: se il GUP dovesse ritenere idonee le prove raccolte disporrà, con decreto, il rinvio a giudizio dell'indagato; Sentenza di non luogo a procedere: viceversa, se il GUP dovesse ritenere che le prove raccolte non risultano sufficienti a sostenere l'accusa, disporrà la conclusione del procedimento.

Quando avviene il rinvio a giudizio?

Questo avviene quando l'imputato ritiene che il PM non sia riuscito a raccogliere gli elementi sufficientemente atti a dimostrare la sua colpevolezza e quindi utili ad una condanna o se ritiene di poter dimostrare la propria innocenza - attraverso l'ascolto dei testimoni - durante il dibattimento.

Perché si chiede il rinvio a giudizio?

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Cosa succede dopo la richiesta di rinvio a giudizio?

A seguito della richiesta di rinvio a giudizio formulata dal PM, il giudice dell'udienza preliminare può emettere due distinti provvedimenti: il "decreto che dispone il giudizio", disciplinato dall'art. 429 cpp, oppure una sentenza di non luogo a procedere, contemplata dall'art. 425 cpp.

Cosa fare in caso di rinvio a giudizio?

la richiesta di rinvio a giudizio deve essere depositata dal P.M. nella cancelleria del giudice unitamente al fascicolo che contiene la notizia di reato, la documentazione delle indagini e i verbali degli atti compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari.

L'udienza preliminare