Dal punto di vista chimico il suo simbolo è Hg, che deriva dal latino Hydrargyrum, ha numero atomico 80 e un peso atomico di 200,6. Il punto di passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso è a 356°C.
Il mercurio metallico, a temperatura ambiente, è un liquido lucido di colore bianco-argenteo, mobilissimo (comunemente conosciuto in passato come 'argento vivo') che, se esposto all'aria, si unisce in piccole gocce evaporando.
Non è irritante invece per la pelle e le mucose e l'assorbimento attraverso la cute è trascurabile. Non provoca conseguenze neppure l'ingestione accidentale di gocce di mercurio in seguito alla rottura di un termometro, in quanto il mercurio metallico non è assorbito a livello intestinale.
non utilizzare l'aspirapolvere o la scopa per raccogliere il mercurio per non contaminare la polvere e l'aria; raccogliere i cocci di vetro del termometro e procedere a recuperare il mercurio facendolo scivolare su un foglio di carta o aspirandolo con una siringa senza ago o trattenendolo con il nastro adesivo.
In esso si sciolgono molti metalli, tra cui oro e argento, che formano leghe che prendono il nome di amalgami, fluidi ad alta concentrazione di mercurio e solidi a bassa. A differenza di molti altri metalli è un debole conduttore di calore, mentre è un buon conduttore elettrico.