Agenzia delle Entrate può bloccare un conto cointestato?

Domanda di: Dott. Celeste Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
Valutazione: 4.6/5 (74 voti)

Sì, l'Agenzia delle Entrate - Riscossione può bloccare (pignorare) un conto cointestato se uno degli intestatari ha debiti fiscali, anche se l'altro è estraneo alla procedura. In genere, la banca congela l'intero saldo, ma il pignoramento è limitato alla quota del debitore, solitamente presunta al 50%.

Quando l'Agenzia delle Entrate può pignorare il conto corrente cointestato?

6. Il pignoramento del conto corrente cointestato. Ai sensi dell'art. 599, comma 1 c.p.c., possono essere pignorati i beni indivisi anche quando tutti ti comproprietari non sono obbligati verso il creditore.

Quando viene bloccato un conto cointestato?

Blocco del conto corrente cointestato: cosa succede

La banca presumerà che le quote dei cointestatari siano uguali, salvo diversa indicazione. Questo significa che, se uno dei cointestatari ha debiti, solo la sua parte del conto verrà bloccata.

I beni cointestati possono essere pignorati?

Tale dispositivo, infatti, stabilisce espressamente che “possono essere pignorati i beni indivisi anche quando non tutti i comproprietari sono obbligati verso il creditore”. Sulla base di una simile normativa, risulta evidente che un conto corrente cointestato può essere pignorato al pari di quello ordinario.

Quali sono i conti che non si possono pignorare?

Quali sono i conti correnti che non si possono pignorare?

  • Conti correnti con accredito di stipendi o pensioni: limiti al pignoramento.
  • Conti correnti con pensioni di invalidità o assegni di accompagnamento: protezioni legali.
  • Conti correnti cointestati: come funziona il pignoramento.

ATTENZIONE al CONTO COINTESTATO: ecco cosa si rischia ora | Avv. Angelo Greco