Domanda di: Fatima Ferrari | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Archimede di Siracusa (287 a.C. circa – 212 a.C.) era un matematico, fisico e inventore di cultura e lingua greca antica. Nato e vissuto a Siracusa, in Sicilia, che all'epoca era una potente colonia greca (Magna Grecia), non era italiano in senso moderno, ma greco di Sicilia.
Archimede usò un metodo più sofisticato. Collocò il cerchio in un esagono e poi un esagono più piccolo nel cerchio. Calcolando il perimetro dei due esagoni fu in grado di mettere un limite superiore e inferiore alla circonferenza del cerchio, individuando un valore minimo e uno massimo per il pi greco.
Fu ucciso nel 212 a.C., durante il sacco di Siracusa. Secondo la tradizione l'uccisore sarebbe stato un soldato romano che, non avendolo riconosciuto, non avrebbe eseguito l'ordine di catturarlo vivo.
La frase più famosa di Archimede, legata alla sua scoperta sulla leva, è: "Datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo!" (o "...e solleverò il mondo"). Un'altra celebre espressione attribuita a lui, in un momento di scoperta, è "Eureka!" (Ho trovato!), mentre le sue ultime parole, rivolte a un soldato romano, furono: "Non rovinare questo disegno" (riferendosi ai suoi cerchi geometrici).