Quali sono i benefici dell'immigrazione per l'Italia?
Domanda di: Dott. Ludovico Monti | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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L'immigrazione in Italia apporta benefici strutturali cruciali: sostiene il sistema pensionistico e fiscale con contributi superiori ai costi di welfare, colma carenze di manodopera in settori chiave (agricoltura, edilizia, cura) e ringiovanisce la popolazione, contrastando il declino demografico. Genera inoltre valore aggiunto economico e arricchimento culturale.
Quali sono i vantaggi dell'immigrazione per l'Italia?
L'Inps calcola che gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi di contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali. Un saldo netto di circa 5 miliardi. È chiaro che gli immigrati che oggi lavorano regolarmente faranno parte dei pensionati di domani.
Quanti extracomunitari prendono la pensione in Italia?
I dati riportati nel presente Osservatorio Statistico si riferiscono al periodo 2015-2024. Nell'anno 2024 il numero di stranieri rilevati dall'Inps1 è pari a 4.611.267, di cui 3.980.609 lavoratori (86,3%), 378.645 pensionati (8,2%) e 252.013 percettori di prestazioni a sostegno del reddito (5,5%).
Si tratta del diritto alla vita e alla salute, del diritto di asilo, del diritto alla libertà di manifestazione del pensiero, alla protezione della maternità, della famiglia e dell'infanzia: quei diritti universali per cui si può dire che tutti gli uomini sono uguali – godono di una “uguaglianza formale”, come dicono i ...
I guadagni di capitale realizzati dai non residenti sono tassati anch'essi con un'aliquota fissa del 26%. I non residenti possono essere soggetti anche a contributi previdenziali, a seconda della natura del loro lavoro in Italia.