Si usa la minuscola ("avvocato") quando è un nome comune che indica la professione, ma la maiuscola ("Avvocato") si usa per antonomasia, quando ci si riferisce specificamente a una persona con quel titolo, trattandola come un nome proprio (es. "l'Avvocato Agnelli"), o in contesti formali come allocutivi di rispetto, anche se le linee guida moderne tendono a preferire la minuscola per i titoli professionali, come suggerito da DICO, Grammatica italiana.eu e Regione Toscana.
Un «nome comune» come avvocato può essere scritto con la maiuscola in riferimento a un individuo ben determinato («Ah! Ti presento, aspetta, l'Avvocato, un amico / caro di mio marito...» Gozzano; e si pensi all'Avvocato per antonomasia di cui scrivono i giornali, ossia a Gianni Agnelli).
I punti cardinali vanno in maiuscolo quando indicano realtà geografiche o politiche e sono quindi nomi propri (es.: il Sud dell'Italia, gli stati dell'Est). Vanno invece in minuscolo quando non indicano nomi propri (es.: Milano è situata circa 120 km a nord-est di Torino).
università è maiuscolo quando nella stesura di documenti ufficiali è espressamente indicato per individuare Sapienza Università di Roma; minuscolo quando inteso in senso generico Es.: Sapienza Università di Roma; Università degli Studi di Firenze; Università di Tor Vergata.