Domanda di: Dr. Mariagiulia De Santis | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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"Bei" è il plurale maschile dell'aggettivo "bel", utilizzato prima di nomi che iniziano con una consonante semplice (non s+consonante, z, gn, ps, pn, x, y, i), equivalendo all'articolo determinativo "i" (es: i ragazzi → → bei ragazzi). Si usa per descrivere sostantivi plurali in contesti di buona qualità o estetica, come "bei momenti", "bei libri" o "bei tramonti".
L'alternanza tra bel e bello e, al plurale, tra bei e begli, segue gli stessi criteri di quella tra gli articoli il e lo e i e gli; quindi bel e bei davanti a consonante semplice o consonante diversa da s seguita da r o l (bel plenilunio ma bello sguardo), bello e begli davanti a vocale, s seguita da altra consonante ( ...
– Usiamo infine bei davanti a ogni altra consonante o gruppo consonantico: “bei ragazzi”, “bei tramonti”. – Il plurale femminile è sempre belle in ogni caso: “donne belle”, “belle donne”, “belle anime”, “belle specchiere”, “belle zie”.
La scelta tra le varie forme del singolare (bello, bell' con ➔elisione e bel con ➔troncamento) e del plurale (bei e begli) segue le stesse regole che valgono per l'articolo determinativo. Belli, i tuoi occhi ma Hai dei begli occhi.