Domanda di: Nathan Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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La legionellosi si manifesta solitamente dopo 2-10 giorni dall'esposizione con febbre alta, tosse secca, polmonite, brividi, mal di testa e dolori muscolari. Spesso si associano disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea) o confusione. La diagnosi certa richiede un test dell'antigene urinario, esami del sangue o radiografia del torace.
Può guarire da sola, in una decina di giorni. Nelle forme più gravi i sintomi sono simili a quelli di una polmonite acuta: la persona può essere ospedalizzata e ammalarsi in modo irreversibile.
I filtri dei rubinetti (o rompigetto) possono accumulare detriti e depositi minerali, che possono fornire un ambiente di crescita per la Legionella. È utile rimuovere e pulire i filtri ogni 3-6 mesi e, se necessario, sostituirli.
Le cure esistono e sono efficaci: se gli antibiotici vengono somministrati in tempo, la malattia tendenzialmente si risolve, altrimenti la letalità può arrivare al 20%, che sale all'80% nei quadri più compromessi, cioè nei soggetti immunodepressi trattati troppo tardi.