La cacofobia è una paura irrazionale, persistente e ingiustificata della bruttezza, incluse persone brutte, oggetti o ambienti poco attraenti. Derivante dal greco "cacos" (brutto), questa fobia può portare a comportamenti di evitamento, isolamento sociale e sintomi di ansia. Non si tratta solo di un'avversione estetica, ma di una vera e propria fobia che impatta la vita quotidiana.
La dismorfofobia si può curare. I trattamenti raccomandati includono una combinazione di terapia cognitiva e comportamentale e una terapia farmacologica.
La fobia della folla può derivare infatti da un'esperienza di ansia sperimentata in mezzo ad altra gente (pensiamo per esempio a un attacco di panico), che può far emergere la paura di perdere il controllo oppure quella di svelare le proprie fragilità agli altri.
Il termine “Hikikomori” significa letteralmente “stare in disparte” ed è usato in gergo per indicare coloro che decidono di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da pochi mesi fino a diversi anni), chiudendosi in casa, senza avere alcun contatto diretto con il mondo esterno, a volte nemmeno con i propri ...