Camminare non fa ingrassare, ma da solo non basta a dimagrire se non abbinato a una dieta ipocalorica equilibrata. Eccessive passeggiate senza un adeguato apporto calorico possono aumentare l'appetito e, raramente, causare un calo della massa muscolare che rallenta il metabolismo. Il dimagrimento dipende dal deficit calorico totale, non solo dalla camminata.
Il grasso occupa più spazio del muscolo, tuttavia quest'ultimo, a parità di volume, è più pesante”. L'attività fisica e sportiva potrebbe quindi generare un aumento di peso.
Il momento in cui si cammina può amplificare o ridurre drasticamente i benefici sulla glicemia. Una camminata di 15-20 minuti iniziata entro 30 minuti dalla fine del pasto può ridurre i picchi post-prandiali anche del 20-30%.
Pensando al tempo, il passo moderato si aggira intorno ai 5 km all'ora: stiamo parlando di dedicare circa 40-50 ore alla camminata veloce per perdere un chilo, ore che possono essere comodamente spalmate nel corso di un mese, ad esempio camminando poco più di un'ora al giorno per 30 giorni.
Camminare fa dimagrire la pancia? No, camminare per dimagrire non elimina il grasso solo sulla pancia, ma può contribuire a ridurlo all'interno di una perdita di peso generale. Il grasso addominale, soprattutto quello viscerale, viene eliminato soprattutto tramite l'attività aerobica.