Domanda di: Pacifico Costa | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
(65 voti)
Camminare eccessivamente o senza adeguato allenamento può causare dolori alle gambe, affaticamento muscolare, contratture e infiammazioni ai tendini, specialmente a polpacci e tibie, spesso provocando la sindrome da stress tibiale mediale. Il sovraccarico, specialmente su terreni in discesa, crea microlesioni muscolari (DOMS) che possono durare 24-48 ore.
Perché fanno male le gambe dopo aver camminato tanto?
Dopo una lunga camminata in montagna con un livello di impegno muscolare piuttosto elevato le gambe possono dolere fin da subito così come puoi sentirle dure, pesanti, gonfie e rigide nei movimenti. La causa risiede nella ripetizione di movimenti eccentrici a cui i muscoli non sono sempre preparati.
A lungo termine, come nel caso degli atleti, oppure nei pazienti poco allenati, questi cambiamenti possono incrementare il rischio di: Dilatazione delle camere cardiache e possibile insufficienza cardiaca. Aritmie, di cui la più comune è la fibrillazione atriale.
Il dolore alle gambe deve preoccupare e spingere a consultare un medico se è improvviso, molto acuto, non migliora dopo pochi giorni, si intensifica con il movimento o è accompagnato da gonfiore, rossore, febbre, difficoltà a camminare, debolezza, intorpidimento o altri sintomi neurologici come incontinenza, poiché potrebbe indicare condizioni serie come trombosi venosa profonda, infezioni o problemi vascolari/nervosi.