Sì, la versione occidentale più antica e nota di Cenerentola è napoletana, scritta nel 1634 da Giambattista Basile nel suo libro Lo cunto de li cunti (Pentamerone). La protagonista, chiamata Zezolla (La Gatta Cenerentola), ambienta la fiaba a Napoli, dove perde la scarpetta sullo scalone del Palazzo Reale.
In Italia la prima versione scritta di Cenerentola è quella del napoletano Giambattista Basile, pubblicata nel 1634. La fiaba narra di una ragazza di nome Zezolla che uccide la sua prima matrigna, al fine di convincere il padre a sposare la sua istitutrice.
Cenerentola invece è francese, come il Gobbo di Notre Dame, La bella e la bestia e tutti gli aristogatti: eccolo il mondo visto attraverso i film animati di Walt Disney.
Sembra che l'origine di Cenerentola venga da lontano, difatti una storia molto simile apparve in Cina attorno al IX secolo. Ma il mondo Occidentale ha imparato a conoscere la sua storia nel 1634 quando venne pubblicata all'interno del Pentamerone scritto da Giambattista Basile.
C'è chi pensa invece che la loro origine sia da collocare nella zona centrale dell'India, dove si sarebbero sviluppate le prime civiltà; da lì le fiabe si sarebbero diffuse in tutto il mondo modificandosi e adattandosi alle varie epoche e ai modi di pensare delle varie popolazioni.