Domanda di: Sue ellen Bruno | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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La pazzia, intesa come disturbo mentale o psicosi, non ha un unico inizio preciso, ma emerge spesso tra i 18 e i 28 anni, sebbene possa manifestarsi anche prima. Inizia solitamente con un declino del funzionamento, caratterizzato da ritiro sociale, apatia, alterazioni del sonno, pensieri confusi, deliri o allucinazioni.
La schizofrenia si manifesta più comunemente tra la tarda adolescenza e i 30 anni, con picchi intorno ai 20-25 anni per gli uomini e ai 25-30 anni per le donne, ma può insorgere anche in età infantile, sebbene sia raro, e raramente dopo i 40 anni. Spesso inizia con sintomi prodromici (cambiamenti di umore, isolamento, calo del rendimento) che precedono di mesi o anni i sintomi psicotici veri e propri (deliri, allucinazioni), rendendo difficile il riconoscimento, specialmente durante l'adolescenza.
La schizofrenia viene diagnosticata in presenza di tutti gli elementi seguenti: Due o più sintomi caratteristici (deliri, allucinazioni, eloquio disorganizzato, comportamento disorganizzato, sintomi negativi) e almeno uno dei sintomi deve essere delirio, allucinazioni o eloquio disorganizzato.