Che acqua dare ai fiori?

Domanda di: Matilde Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Acqua demineralizzata per innaffiare piante
Non ha calcare né sostanze inquinanti, pertanto è sicura e non ne compromette in alcun modo la vita. Potete impiegarla tranquillamente, quindi, sia per le specie da esterno che per quelle da interno, con un risparmio degno di nota.

Qual è l'acqua migliore per innaffiare le piante?

Le acque che vincono questa battaglia sono senza dubbio l'acqua piovana, la filtrata e la distillata (senza profumo). Quando è possibile, usa l'acqua piovana, ma sappiamo che è un po' complicata, perciò l'acqua filtrata o la distillata saranno perfette per innaffiare le piante.

Come deve essere l'acqua per i fiori?

Non esagerate con l'acqua, non superate la metà dello stelo dei fiori. L'acqua, poi, deve essere cambiata con regolarità, al massimo ogni 2 giorni, affinché non imputridisca. Bisogna aver cura di mettere i fiori nel vaso con acqua tiepida, in quanto troppo fredda o troppo calda, può rovinare i fiori.

Come deve essere l'acqua per le piante?

Un'acqua ideale per bagnare le piante è quella che non è dura – come appunto l'acqua piovana – e soprattutto priva di cloro, una sostanza battericida molto utile per gli esseri umani, ma dannosa per le piante.

Cosa succede ad una pianta se la innaffio con acqua distillata?

Essendo il prodotto della condensa, è in sostanza dell'acqua demineralizzata, che può tranquillamente venire utilizzata per annaffiare le piante; anzi, essendo praticamente priva di Sali minerali dannosi, ovvero senza calcare, è un ottima acqua per le piante, e soprattutto per le piante acidofile.

Cambiare l'acqua ai fiori | Recensione | Valerie Perrin