Domanda di: Ausonio De Angelis | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Riferito a cosa (oggetto, avvenimento, manifestazione, situazione, ecc.), esprime in genere ammirazione, come equivalente enfatico di bello, bellissimo, eccellente, sontuoso, meraviglioso e sim.: aveva al collo una m.
Magnifico è un aggettivo che sta in compagnia di altri sei che, come lui, si comportano in modo strano quando dobbiamo metterli al superlativo. Li chiameremo gli “stranissimi sette”. Sono, oltre a magnifico, anche benefico, malefico, munifico, maledico, benevolo, malevolo.
Note d'uso: L'aggettivo magnifico non ha un proprio superlativo assoluto; per questo sono in uso molto magnifico e più raramente magnificentissimo, che propriamente è il superlativo di magnificente; però queste forme sono usate molto raramente.
Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.
In grammatica, grado s., o semplicem. superlativo (s. m.), categoria grammaticale mediante la quale si esprime la gradualità di un aggettivo qualitativo, di un avverbio (o anche, ma raram., di un sostantivo, con riferimento a qualche sua qualità intrinseca: per es., generalissimo, campionissimo).