Domanda di: Ing. Ciro Moretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'aggettivo di grado superlativo esprime una qualità al massimo grado. Può essere: relativo (il più caldo, il meno caldo) assoluto (caldissimo, molto caldo, super caldo…) e superlativo.
COMPARATIVO, che esprime un paragone tra due termini rispetto ad una determinata qualità (esempio: Il fiore rosso è più bello del fiore giallo) oppure tra due qualità di uno stesso termine (esempio: Il fiore è più bello che profumato).
come. L'aggettivo qualificativo può essere alterato per dare l'idea di una qualità in misura diversa dal normale. Per esprimere una qualità al grado più alto, al grado superlativo assoluto, si altera l'aggettivo con l'aggiunta di –issimo. Così: bello-bellissimo; caldo-caldissimo.
Il superlativo assoluto si forma sostituendo alla desinenza dell'aggettivo di grado positivo la desinenza: - issimo. Vi sono altri modi per formare il superlativo assoluto. Si può far precedere l'aggettivo qualificativo di grado positivo dalle paroline: molto, tanto, assai, estremamente, oltremodo, sommamente.
Nella lingua italiana gli aggettivi qualificativi possono essere di tre gradi, ovvero di tre diverse intensità di qualità: positivo, comparativo e superlativo.