Con il termine di bunker oil ci si riferisce a qualsiasi tipo di olio combustibile impiegato per la locomozione delle navi. Il termine "bunker" deriva dal nome inglese dei contenitori nei quali è immagazzinato, in particolare i bunker tank delle imbarcazioni e i bunker nei siti portuali.
Da gennaio 2020 il carburante per le navi (bunker), il cui valore attualmente si aggira sui 500 dollari a tonnellata e che incide per il 40% sui costi operativi, subirà un rincaro di circa il 50%. vale a dire circa 250 dollari.
La maggior parte dei motori navali, sono raggruppabili nelle tre grandi categorie: Motore Diesel 2 tempi o 4 tempi (a combustione interna); Motori a turbina a vapore (TaV) ciclo Rankine (a combustione esterna); Motori a turbina a Gas (TaG) ciclo Brayton-Joule (a combustione interna).
Ma a quanto ammonta il consumo nave da crociera? Le navi passeggeri di medie dimensioni possono consumare fino a 150 tonnellate di carburante ogni giorno e spingendo i motori al massimo della loro potenza il consumo aumenta fino ad arrivare a 250 mila litri di carburante giornaliero.
Come una stazione di servizio per le automobili, la motocisterna bunker trasporta il prodotto venduto dalla società petrolifera e lo consegna direttamente alla nave da rifornire, utilizzando navi esclusivamente dedicate senza impiegare impianti fissi.