Che causale mettere in un bonifico tra familiari?

Domanda di: Ing. Ingrid Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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L'esempio classico è quello del padre che trasferisce una somma di denaro al figlio, ad esempio 100.000€ per l'acquisto della prima casa. In questo caso, basterà trasferire il denaro con un semplice bonifico, inserendo come causale la dicitura: “donazione per acquisto casa del figlio XXX”.

Cosa scrivere nei bonifici tra parenti?

Nel caso del bonifico dovrà essere indicata come causale “regalia” ed eventualmente l'evento ad esso collegato (matrimonio, compleanno, etc.). Il bonifico può essere utilizzato per cifre di modesto importo, in relazione alla condizione del donante.

Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?

Molto semplicemente basta specificare nella causale che si tratta di un regalo, indicando anche da parte di chi. In questo modo, il fisco non avrà da ridire in caso di controlli.

Quando scattano i controlli per i bonifici?

197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Superata questa soglia le banche sono obbligate a segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

Come dare soldi a un parente?

Per ottenere in regalo una somma di denaro da un parente o da un familiare, si deve sempre conservare le tracce della donazione mediante bonifico bancario. Ma non basta: occorre scrivere come causale «donazione» o «regalo» per consentire all'Agenzia delle Entrate di comprendere l'intento delle parti.

BONIFICI tra FAMILIARI: quali limiti? | Avv. Angelo Greco