Il cavo che collega il contatore al quadro elettrico viene chiamato montante. In questo modo è possibile garantire la massima sicurezza e la protezione dai contatti indiretti. Come anticipato, questo cavo non può essere più lungo di 3 metri.
Dal contato- re partono due fili (figura 1), detti conduttore di fase e conduttore neutro (collegato a terra). Tra la fase e il neutro, la società che distribuisce l'energia elettrica mantiene una d.d.p. alternata di 220 V.
C'è una formula per determinare al meglio la sezione di cavo necessaria, restando in accordo alle regole di sicurezza elettrica pur senza perdere troppa tensione: S = (ρ x 2L x P) / (ΔmaxU x U)
10A: utilizza cavi da 1,5mm² (ad esempio circuiti di illuminazione fino 10A). 16A: utilizza cavi da almeno 2,5 mm² (prese, interruttori fino 16A, anche per elettrodomestici come forno, lavatrice, lavastoviglie...)
FG7R – FG7OR 0,6/1 kV sono cavi adatti per l'alimentazione e trasporto di comandi e/o segnali nell'industria, nei cantieri, nell'edilizia residenziale. Per installazione fissa all'interno e all'esterno. Installazione su murature e strutture metalliche, su passerelle, tubazioni, canalette e sistemi similari.