Cloe è la protagonista del romanzo di Longo Sofista Le avventure pastorali di Dafni e Cloe, e delle opere da esso tratte. Cloe è una delle donne che appaiono nelle odi di Orazio, il quale la insegue per amore. Cloe dialoga con Nise in una poesia di Pier Jacopo Martello.
Il nome deriva dal greco antico Χλοη (Chloe) che indicava l'erba appena spuntata e ha quindi il significato di "giovane", "verde", "fresco". "Cloe" era anche un epiteto di Demetra, la dea dei raccolti.
Fuori concorso i super hipster Mia, che segna uno strabiliante +21.243% (da 7 mie nel 1999 alle 1.494 mie del 2021) e Chloe, +18.714% (sono 1.317 le Chloe nate nel 2021 che, sommate alle 496 Cloe, fanno 1.813 C(h)loe).
Cloe è un nome proprio di persona, multilingue, di genere femminile. Diffusione: La prima volta in cui viene attestata l'esistenza del nome Cloe è all'interno della Prima lettera ai Corinzi nella Bibbia, dove una discepola di san Paolo è così chiamata.