Domanda di: Dr. Monia Giuliani | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Quelli più comuni sono: febbre, brividi, spossatezza, infezioni frequenti, perdita di peso, ingrossamento di fegato, milza e linfonodi, emorragie e facilità di sanguinamento, formazione di piccole macchioline rosso-violacee sulla pelle, dolori alle ossa e sudorazione eccessiva, spesso anche la notte.
Oltre ai lividi più o meno grandi, i pazienti affetti da leucemia potrebbero notare la comparsa di eruzioni cutanee di altro tipo, in forma di piccole macchie rosse di dimensioni ridotte sulla pelle (petecchie), che sono in realtà piccoli lividi che si raggruppano fino a sembrare un'unica eruzione cutanea, causati da ...
Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.
Un segno che le persone con leucemia potrebbero notare sono delle piccole macchie rosse sulla pelle, ossia le petecchie. Le petecchie possono quindi essere un sintomo di leucemia. Le petecchie, come si è già detto, sono causate dalla rottura di vasi sanguigni noti anche come capillari, che si trovano sotto la pelle.
In linea generale, il medico andrebbe consultato quando un livido persiste e non guarisce entro due settimane. Tuttavia, è consigliabile recarsi immediatamente al pronto soccorso se viene percepito un forte senso di pressione nella zona in cui è stato subito l'urto, con annesso formicolio e/o perdita della sensibilità.