"Per due ore" è un complemento di tempo continuato. Esso indica la durata di un'azione, rispondendo alla domanda "per quanto tempo?", e specifica per quanto tempo l'azione espressa dal verbo si protrae. È solitamente introdotto dalla preposizione "per".
COMPLEMENTO DI TEMPO CONTINUATO Indica per quanto tempo è durata, dura o durerà un'azione. Può essere introdotto dalla preposizione per. Risponde alla domanda “ Per quanto tempo?” Sono uscito per tre ore.
Il complemento di tempo indica quando (determinato) o per quanto tempo (continuato/indeterminato) avviene un'azione, rispondendo alle domande "quando?" o "per quanto tempo?", ed è fondamentale nell'analisi logica per precisare il momento temporale di un evento. Si divide in tempo determinato (momento preciso: domani, alle 10) e tempo continuato/indeterminato (durata: per due ore, da un'ora).
Nella sintassi della frase semplice il complemento di tempo continuato precisa la durata del momento o dell'epoca in cui avviene qualcosa o si verifica una situazione, senza fermarsi, in maniera interrotta. Si tratta di un complemento indiretto che risponde alle domande: Per quanto tempo? In quale periodo di tempo?
La preposizione per riconduce a un'idea di attraversamento di uno spazio, reale o figurato, o a un'idea di tramite. Può introdurre complementi che hanno principalmente valore spaziale di attraversamento oppure che hanno valore modale, cioè determinano il modo in cui avviene l'azione espressa dal verbo.