Che congiunzione oggettiva?

Domanda di: Sig. Kris Russo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Costruzione italiana. Nella forma esplicita l'oggettiva è introdotta dalla congiunzione subordinata “che” ed è costruita con il verbo all'indicativo, al congiuntivo, al condizionale: Mi dicono che studi molto. Mi convinse che fosse meglio tacere.

Che proposizione oggettiva?

Nell'analisi del periodo, le proposizioni oggettive sono proposizioni ➔completive che svolgono, per così dire, la funzione del complemento ➔oggetto. Le proposizioni oggettive si costruiscono in maniera diversa a seconda che siano esplicite o implicite.

Che oggettivo o soggettivo?

Per distinguere una subordinata soggettiva, basta verificare che la proposizione principale non abbia soggetto e abbia un verbo personale (si dice, è necessario, sembra). Se la principale ha soggetto (anche sottointeso) e ha un verbo transitivo la subordinata sarà oggettiva.

Che Subordinante?

Le congiunzioni subordinanti si dividono in causali (poiché, perché, siccome,...), temporali (quando, mentre, appena,...), finali(affinché, perché, che,...), dichiarative (che, come,...), condizionali (se, purché, qualora,...), avversative (mentre, quando, laddove,...), consecutive (cosicché, sicché, al punto che,...), ...

Che congiunzione analisi del periodo?

IL CHE COME CONGIUNZIONE

Il "che" come congiunzione può introdurre diverse preposizioni subordinate: un fine, un paragone, una causa o in alternativa può specificare un oggetto. Due esempi: "Era così triste che si mise a piangere" oppure "So che non è facile".

Riassunto: subordinate soggettive, oggettive e dichiarative