Domanda di: Dr. Cristyn Damico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Si tratta di una sindrome caratterizzata prevalentemente da un dolore cronico, che incide molto sulla qualità di vita della persona. Le conseguenze possono essere: difficoltà a mantenere il posto di lavoro, ritiro sociale, incomprensioni e conflitti a livello familiare, sensazione di sconfitta e solitudine.
Spesso, la condizione riferita dai pazienti è quella di stanchezza e facile affaticabilità, come se i muscoli lavorassero in continuazione. Le sedi prevalentemente interessate dal dolore sono: colonna vertebrale, spalle, cingolo pelvico, braccia, polsi e cosce.
Il termine “fibromialgia” significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini). Questa condizione viene definita “sindrome”, poiché esistono segni e sintomi clinici che sono presenti in contemporanea e possono essere, tra gli altri: dolore muscolari diffusi. disturbi del sonno.
La rigidità e il dolore nella fibromialgia spesso iniziano gradualmente, diffusamente, con un carattere sordo. Il dolore è diffuso e può peggiorare con l'affaticamento, la tensione muscolare o l'esercizio muscolare eccessivo.
Chi soffre di fibromialgia ha diritto alla pensione di invalidità?
Ecco a cosa avranno diritto le persone affette da questa patologia. La sindrome fibromialgica sarà finalmente riconosciuta come malattia invalidante: gli affetti da fibromialgia avranno diritto all'esenzione dalla spesa sanitaria.